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mercoledì 26 marzo 2014

sulla libertà

Non ti tracciar vie da seguire, figliuolo mio;
 né abitudini, né doveri;
va’, va’, muoviti sempre;
 scrollati di tratto in tratto d’addosso
ogni incrostatura di concetti
 
(Luigi Pirandello)
 

lunedì 16 settembre 2013

"Sembro" triste


Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Alessandro Baricco, da “Questa Storia”

mercoledì 11 settembre 2013

la pagella della felicità

Non ci voleva certo uno studio troppo sofisticato per sapere che in italia siamo sempre più insoddisfatti e quindi infelici...
basta ascoltare le conversazioni sui mezzi pubblici, parlare con i commercianti, raccontarsi delusioni e disillusioni con gli amici ad un aperitivo, fare una telefonata alla zia ... in sottofondo, sempre la stessa nota che si ripete in una melodia in crescendo...non riusciamo ad essere pienamente felici

e tra i parametri di questo studio che mette l'Italia al........
45° posto!!!!!!!!!!!(perdendo in un anno 17 posizioni!)
ce ne sono alcuni che voglio evidenziare:


  • avere qualcuno su cui contare
  • generosità
  • libertà dalla corruzione 
  • libertà di fare le proprie scelte di vita


Sarebbe proprio quest’ultimo il fattore che spiega meglio il deprimente giudizio espresso dagli italiani: sentiamo il ventaglio delle opportunità restringersi davanti ai nostri occhi.
Più che la felicità, è la speranza di scegliere liberamente cosa fare che rischia l’estinzione.
libertà di fare le proprie scelte di vita...ecco se dovessi giustificare la mia attuale insoddisfazione, non potrei trovare migliore e più congeniale argomentazione ed esplicitazione del mio sentire...
non mi sento libera di scegliere ciò che desidero...
ormai, chi mi legge lo sa cosa vorrei...



E voi vi sentite Felici?

PS se non avete già aperto l'articolo che vi ho segnalato...e siete curiosi di sapere chi ha "vinto", ve lo anticipo...al primo posto c'è la Danimarca, poi la Norvegia, seguono la Svizzera, l'Olanda e la Svezia... :)



mercoledì 15 maggio 2013

aggiornamenti. più zibaldone che mai


vorrei aggiornarvi sugli ultimi giorni...
andando in ordine sparso, proprio come sono fatta io (una sorta di disordinata irrimediabile che cerca di mettere in fila tutto...scrivendo, facendo liste, costruendo super planning, invidiando le case perfettamente in ordine e funzionali...ma sostanzialmente restando io...sempre così in un ordine sparso)


  • web serie...

abbiamo cominciato ad essere webdipendenti  da una mamma Imperfetta
mi ci ritrovo.

Anzi, ci ritroviamo a seguire schemi e dinamiche noti...a riderci su. Ma anche a prenderne le distanze, a dare il “giusto” peso... (ora su quale sia il giusto mica lo so...credo faccia sempre parte di quell’equilibrio precario così soggettivo e mutevole che risulta impossibile definirlo, eppure lo si sa qual è quello giusto per sé)...dicevo, il peso da dare alle cose, la capacità di stabilire priorità.
  • acquisti on line...
ho fatto il mio primo ordine su amazon

 ...presine e tovaglia coordinata


cuscino e set americano Blanc Mariclò


stand per cup cakes




washi tapes per le mie pluridecorazioni...dai wrapping alle fotografie..e allo scrapbooking

la piccola guida su/per  Stoccolma e "I ricordi mi guardano" un libro di Tranströmer




  • lavoro...
mi hanno da poche ore trasformato il contratto da determinato a indeterminato. Da domani, dopo 7 anni, sarò un lavoratore occupato a tempo indeterminato. Lo scrivo e tremo. Non so cosa provo. sicuramente non è felicità...no proprio sono sicura. e in fondo lo sapevo...più che altro provo un misto di sollievo e di vincolatività. Di limitazione e di possibilità. Di definito e di imprigionamento. Non sono normale lo so...

  • emozioni e  novità....
tante, quelle che danno il brivido della felicità:
la cugina di mio marito ha da poco partorito una bellissima bambina ed io mi sono emozionata tantissimo!
la mia cara amica, che da qualche mese è anche vicina di casa...si si proprio vicina nel senso che ci vogliono a piedi esattamente 47 secondi per arrivare da casa nostra a casa loroJ, da stamattina è in clinica...le si sono rotte le acque!!!  
E io mi sentoin fibrillazione....sono in una fase che definirei frettellansiogenastordita e sto già pensando a come organizzare l’accoglienza per il loro rientro a casa tra palloncini cuori e biscottini a tema che preparerò!!!(ho già tutte le formine, attrezzino, coloranti, letterine...)
un’altra amica ieri mi ha detto di essere incinta...mi sono commossa!

sabato 18 andremo ad un rinfresco di matrimonio di due sposini giovani!!!




venerdì 24 ci sarà il matrimonio di un’altra fantastica coppia di amici,
e io indosserò un meraviglioso cappello color rosa antico-cipria-cipolla (acquistato lo scorso anno per il matrimonio dell’amica-vicina di casa)e delle stupende scarpe (di che colore????) che ancora non ho. Ah dimenticavo il vestito è prugna/viola (rigorosamente un prestito di mia sorella che vanta una collezione di abiti e giacche da boutique...perchè spendere altri soldi se abbiamo la stessa taglia????)




sto iniziando a programmare seriamente il nostro scambio casa a Stoccolma

grazie anche a Fefo che nel suo blog offre spunti meravigliosi per scovare posti che non trovi nelle guide...
tra questi anche una gelateria per la quale ho assunto un impegno
 (leggete il post a cui rinvio e scoprirete di che si tratta )



sempre nei nostri pensieri...nel sottofondo costante delle nostre riflessioni...c’è lei la domandona dell’anno: come andare avanti con l’arredo del sottoscala? (il progetto Q21 costa tanto, ma alternative valide non abbiamo ancora trovate!!!) ...nei miei di pensieri sta facendo chiaramente capolino l’idea per ristrutturare la mansarda/studio...su questa ho piccoli progetti fattibili (economici e chic) e una richiesta che dovrò fare ad un’artista blogger meravigliosa, Diana, a cui dovrò chiedere un consiglio e affidare un compito...appena avrà tempo...tanto noi non abbiamo nessuna fretta!!!! ;)

rileggendo mi sembra di aver fatto un po’ d’ordine, ma vi assicuro che dentro ho un subbuglio di emozioni, pensieri

ah si stavo per dimenticare ma è importante, per me, vi ricordate della mancata gita di Lollogattoinchef ....????
sabato scorso ce l’abbiamo fatta!!!
 a 21 mesi ( il più piccolo in assoluto in un gruppo di 30  bimbi tra i 24 e i 36 mesi) è salito su un ”pummannh atto atto” ed ha trascorso una meravigliosa giornata di sole all'agriturismo casale dei pozzi a Cerveteri, partecipando al laboratorio della trasformazione del latte
è tornato con una tortina fatta da lui, un sorriso e un senso di soddisfazione che non dimenticherò mai...
mentre scendeva i gradoni del pummannh 
con la sua bustina in mano
dicendo ioioioio!!!!
l'aveva fatta lui.
era salito lui sul pullman
era andato da solo in gita.
era felice. 
E noi con lui.

giovedì 18 aprile 2013

estorsione della felicità

oggi ne ho il cuore colmo


quando sono viscerali,
quando toccano contemporaneamente stomaco, testa e cuore
allora quei sentimenti sono pieni
sono abbondanti
hanno dei contorni definiti
sono veri.
ma proprio veri.

oggi potrei raccontarvi il senso dell'attesa
di quelle interminabili ore di lunga attesa
che ti tengono sospesi su un filo
da un lato c'è tutta la vita che conosci
dall'altro...

se non arrivi a conoscere l'altro lato
allora vuol dire che hai lasciato il filo
hai tirato un sospiro di sollievo
hai sollevato lo sguardo al cielo
e sei sceso dal lato della vita che conosci

ma non più la solita, non più scontata
almeno per chi, come me, mentre era sul filo
ha fatto un balzo in avanti
ed ha così conosciuto un nuovo modo di stare

oltre alle lunghe ore di attesa, e a quella sensazione che si portano dietro e che ancora non riesco a scrollarmi di dosso,
ieri è stata la giornata delle lunghe ore di viaggio
il tempo necessario a leggere quasi due libri

perché a volte io i libri li mangio
mi restano anche'essi dentro in maniera viscerale
e diventano parte di me


come Emmaus di Baricco
e A conti fatti di Simone de Beauvoir

oggi ho dentro qualcosa che forse posso provare a condividere con questo toccante passaggio sempre di Baricco, in Una certa idea del mondo:

A me risulta che la ricerca del senso è una sorta di partita a scacchi, molto dura e solitaria, e che non la si vince alzandosi dalla scacchiera e andando di là a preparare il pranzo per tutti. E’ ovvio che occuparsi degli altri fa bene, ed è un gesto così dannatamente giusto, e anche inevitabile, necessario: ma non è mai venuto da pensare che potesse c’entrare davvero con il senso della vita. Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a sè stessi, tutto il resto è una forma di lusso dell’animo, o di miseria, dipende dai casi.

lunedì 20 febbraio 2012

Abbiamo bisogno di


abbiamo bisogno di chiedere cose semplici
come l’acqua,
 cose che non nascondono niente dietro di loro
 realizzare se stessi
spontaneamente
senza mettersi in conflitto coi propri desideri
 e le proprie passioni
a volte si ha paura
di essere felici