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giovedì 20 marzo 2014

le priorità della vita

 
A volte arrivano come folate di vento, riescono ad allontanare per un po' le nubi e scoprono il sole
sono gli incoraggiamenti...
e così ricominci a credere di poter sognare...
 
e per me è fondamentale farlo partendo dalle priorità della  mia vita.
E' l'unica via per essere felici.
 
E allora rileggo con immenso piacere questa storia insieme a voi...
 

 
Una volta un anziano professore venne contattato per tenere una lezione di
formazione sulla "Pianificazione efficace del tempo" ad un gruppo di una
quindicina di dirigenti di importanti aziende. Il corso faceva parte di una
delle cinque sessioni della loro giornata di formazione, e il professore
aveva a disposizione solamente un'ora "per fare lezione".
In piedi, davanti a questo gruppo d'elite (pronto a prendere appunti su
tutto ciò che l'esperto stava per insegnare), l'anziano professore li guardò
ad uno ad uno, lentamente, e poi disse: "Adesso faremo un esperimento".
Da sotto al tavolo che lo separava dagli allievi, il vecchio professore tirò
fuori un grande recipiente di vetro da più di 4 litri, e lo posò
delicatamente davanti a sé. Poi tirò fuori una dozzina di ciottoli grandi
all'incirca come delle palle da tennis ed uno ad uno li mise delicatamente
dentro il vaso. Quando questo fu riempito fino al bordo e fu impossibile
aggiungere anche un solo sasso, alzò lentamente gli occhi verso i suoi
allievi e domandò:"Questo vaso è pieno?" Tutti risposero "Sì".
Attese qualche secondo e aggiunse: "Davvero?" Allora si chinò di nuovo e
tirò fuori da sotto al tavolo un secondo contenitore, questa volta pieno di
ghiaia. Con attenzione versò questa ghiaia sui grossi sassi e poi scosse
leggermente il vaso. I pezzettini di ghiaia si infiltrarono tra i sassi fino al fondo del recipiente. L'anziano professore alzò nuovamente lo sguardo verso il suo uditorio e ridomandò: "Questo vaso è pieno?"

Questa volta i suoi brillanti allievi cominciavano a comprendere il suo armeggiare.
Uno di essi rispose: "Probabilmente no!"
"Bene" rispose l'anziano professore. Si piegò di nuovo e questa volta tirò
fuori da sotto al tavolo un secchio di sabbia. Con delicatezza versò la
sabbia nel vaso. La sabbia andò a riempire gli Spazi tra i grossi ciottoli e
la ghiaia. Ancora una volta domandò: "Questo vaso è pieno?" Questa volta,
senza esitare e in coro, i suoi allievi risposero: "No!"
"Bene!" soggiunse il vecchio professore. E, come ormai si aspettavano i suoi
prestigiosi allievi, prese la brocca dell'acqua che stava sul tavolo e
riempì il vaso fino al bordo.
L'anziano professore alzò allora gli occhi verso il gruppo e domandò: "Quale
grande verità ci dimostra questo esperimento?" Il più furbo, il più audace
dei suoi allievi, ripensando all'argomento del corso rispose: "Dimostra che
anche quando si crede che la nostra agenda sia completamente piena, ci si
possono aggiungere altri appuntamenti, altre cose da fare."
"No" rispose il vecchio professore "Non è questo. La grande verità che
quest'esperimento ci dimostra è la seguente: se non si mettono per primi i
sassi più grossi all'interno del vaso, non ci si potrà mettere tutto il
resto in seguito". Ci fu un profondo silenzio, mentre ciascuno prendeva
coscienza dell'evidenza di questa affermazione. L'anziano professore disse
allora: "Quali sono i sassi più grossi nella vostra vita? La vostra salute?
La vostra famiglia? I vostri amici e le vostre amiche? Realizzare i vostri
sogni? Fare ciò che vi piace? Imparare? Difendere una causa? Essere
rilassati? Darsi il tempo? O cose del tutto diverse? Quello che dobbiamo
ricordarci è l'importanza di mettere per primi nella propria vita i SASSI
PIU' GROSSI, altrimenti si rischia di non riuscire a fare . . . la propria
vita. Se si da Priorità alle minuzie (la ghiaia, la sabbia) ci si riempirà
la vita di inezie e non si avrà a sufficienza del tempo prezioso da
consacrare alle cose importanti della vita.


                              Allora non dimenticate di porvi la domanda: "Quali sono i SASSI PIU' GROSSI nella mia vita?" E poi metteteli per primi nel vostro vaso.
Con un cenno amichevole della mano l'anziano professore salutò il suo uditorio e
lentamente uscì dall'aula."

 

quando non hai un nemico dentro,
i nemici fuori non possono farti male



venerdì 14 marzo 2014

vuoi sognare con me?

Il mio sogno è sempre lì...aspetta me...
ma forse anche te.
 

quasi ogni mese apro quella pagina lì...
vedo quel corso che forse dovrei frequentare per capire bene come posso dar vita al mio sogno
allora stampo il modulo, scrivo in stampatello il mio nome...
però ad un certo punto cambio idea, ripongo il modulo, chiudo la pagina ...
però continuo a pensarci e mi dico che forse vale la pena almeno provare il corso, anche se poi...
 
e poi invece cerco di convincermi che no, non posso proprio, non vale la pena spendere tanti soldi per un corso di due giorni, forse non è il caso perché sono gli unici due giorni a settimana in cui sto a casa coi bimbi...
trovo delle giustificazioni lo so...
la verità è un'altra... sto trovando solo scuse perché in fondo
ho un po' paura di questo sogno

eppure c'è quella parte di me che sogna senza temere,
perché ha fatto anche un po' di conti,
ha cercato uno spazio in zona che possa essere adeguato e non troppo costoso,
ha immaginato le attività da realizzare...
l'ha anche scritto in questo piccolo blogghino il suo sogno
  
c'è quella parte di me che già lo vede quello spazio
è un grande spazio dove entrare, guardare liberamente, potersi fermare, chiacchierare...e ritornare presto!
c'è una libreria grande per bambini, per ragazzi, ma anche per gli adulti (e non solo genitori!) con tavoli, tappeti e cuscini per assaporare il gusto dei libri
ma c'è una caffetteria, dove si possono gustare sane merende fatte in casa in un ambiente accogliente, caldo, familiare e rilassato
c'è musica a volte
e poi c'è un piccolo  spazio riservato  alla vendita di giocattoli e complementi d'arredo
e un altro bellissimo uno spazio in cui organizzare i laboratori didattici e creativi (musica-teatro-pittura), percorsi educativi, mostre, feste, presentazione libri, piccole esposizioni e  perché no?, spettacoli ed eventi pensando alle collaborazioni con scuole e biblioteche e associazioni ...
  
devo "SOLO" superare la paura di non farcela...(anche economicamente)
 
mi piacerebbe condividere questa "paura" per attraversarla
così come mi piacerebbe condividere il sogno
 
si ecco vorrei un socio, ma non riesco a trovarlo...
e poi vorrei anche un evento scatenate, uno di quelli che ti incoraggiano  a volare
con leggerezza
 
forse aver trovato il coraggio di scrivere tutto qui è già un passo avanti...
a volte "smascherare i sogni" aiuta  a vederli meglio!
e allora scusate per questo post lunghissimo che ho scritto soprattutto per me...
per far ordine nei miei pensieri e poi...forse
anche per il desiderio di ricevere qualche vostro incoraggiamento..
o magari qualche vostra proposta...
( oh ma non è che per caso c'è qualcuno in zona che vuol realizzare insieme a me questo sogno ? ;))
 
 

giovedì 28 novembre 2013

...è tutto qui

mi stavo confrontando con Francesca su sogni e viaggi e...sul tempo, il lavoro, i desideri....senza quasi rendermene conto ho scritto che "vorrei un qualcosa di più mio" .
Poi Francesca mi ha chiesto cosa intendessi...e credendo di non avere abbastanza tempo per risponderle ho provato a farle una lista.
L'ho riletta e mi son resa conto che va bene così.
Anche se avessi avuto più tempo, non avrei potuto trovare altre parole, perché quello che voglio è proprio

 ...uno spazio dedicato principalmente ai bambini e poi a tutti coloro che seguono e inseguono i desideri...
un luogo in cui ci vivano insieme:
 
creatività
lettura
pausa caffè
colori
sogni
dolcetti
confronto
musica
relazioni
danza
sorrisi
maschere
 
...
 
è tutto qui.
Qui c'è tutto di me.

venerdì 13 settembre 2013

sogno o realtà?

mentre leggevo il mio adorato blog Diario di un papà ... di Stefano (noto come Fefo) che vive in Svezia, non ho resistito alla tentazione di condividere con voi questo passaggio

...abbiamo una convenzione con l'azienda e la tintoria prende e riporta le camicie al lavoro.
Da qualche anno i servizi come colf, idraulico, muratore, elettricista, ecc. sono finanziati al 50% dallo stato fino a circa 10.000 euro per persona che fa la dichiarazione dei redditi all'anno, quindi è diventato molto più comune avere un aiuto in casa. Sia la detrazione che il rimborso per chi eroga il servizio sono praticamente immediati, perciò la manovra ha incentivato molto lavoro "in bianco".....
(fonte del post)

e se provate a leggere il suo blog, ma dovete essere proni a ricevere brutti colpi, scoprirete cose che avreste sempre voluto avere ma non avete mai osato chiedere...
asili sempre aperti
flessibilità oraria dei genitori
e ...tanto altro ancora!

e non è un sogno, è la realtà svedese!!!!
e qui trovate, grazie alla segnalazione di Fefo, un articolo in inglese che descrive aspetti positivi...e anche negativi

martedì 3 settembre 2013

come in un frullatore


si mi sento proprio così...e non riesco a scrivere niente di più sensato...

mi frulla in testa troppo 
...idee
...progetti
...ripensamenti
...sogni


e ho nel cuore emozioni contrastanti
...paura
...entusiasmo
...stanchezza
...coraggio

Siamo a settembre
e tutti intorno a me sembrano pronti
per ricominciare
per iniziare
per trasformare nuove idee in realtà.

Io no.
Quest'anno no...

Sicuramente non sono pronta  per disposta semplicemente a ricominciare
nemmeno sono pronta per inizare nuovi percorsi
ancora non del tutto per le nuove idee

non è tutto pianificato, come sempre
sono un un po' confusa
e felicemente "inquieta"

le finestre del cuore sono spalancate sui miei sogni
perchè almeno una certezza c'è,
quest'anno non sto a guardare la mia insoddisfazione
ormai ho aperto la finestra
perchè nella vita a volte bisogna trovare il coraggio di "lanciarsi"


 aprendo l'ombrello giusto ;)

mercoledì 12 dicembre 2012

un post volando

passo al volo...sono davvero stra presa tra impegni a lavoro e organizzazioni e riorganizzazioni dell'ordinario
però credo valesse la pena soffermarmi un attimo a raccontarvi che 2 notti fa ho sognato di volare
era tempo, tanto tempo che non provavo quest'ebrezza - che sempre solo nei sogni ho avuto la gioia e fortuna di conoscere :) (prima o poi mi lancerò col paracadute...ma so non è la stessa cosa...una cosa infatti  è "lanciarsi" sentendo l'ebbrezza di "quasi schiantarsi" un'altra è invece riuscire a controllare le vibrazioni  e la tensione del corpo mentre ti "alzi" in volo e mentre decidi di planare, dolcemente...per poi rialzarti)
comunque, tornando al mio sogno, la cosa che ogni volta mi sorprende è proprio la sensazione che provo al risveglio, una sensazione che mi accompagna per un po' di tempo... quella di leggerezza e distacco.
Mi sento più leggera (solo nell'animo però!...magari mi facesse anche dimagrire questo bel sogno....) e distaccata dalle ordinarie "preoccupazioni", rispetto alle quali mi riposiziono, trovo un nuovo meraviglioso (forse precario) equilibrio ...
un po' come rivedere la mia vita dall'alto, ogni volta acquisisco una rinnovata capacità di sognare e volare alto...adottando nuove filosofie, nuovi approcci alla vita.

Ecco, da ieri mi frulla in testa questo pensiero...

vivere il momento esatto che scorre, ed essere felici di essere proprio qui.
In questo preciso momento.
In questo preciso posto.
Respirare a pieni polmoni quest' aria che mi circonda con tutti suoi odori e sapori.
Sentire pienamente di far parte del fluire della vita.
Non volgere lo sguardo troppo indietro nel tempo, non proiettarsi troppo a lungo nel domani.
Essere qui e ora.
Non "assaporare" la vita. Ma gustarla appieno. Tutta, con piacere.
Perché la felicità parte da qui. Dall'esserci.

Buon volo a tutti voi!